domenica 24 febbraio 2013

Dumbo octopus















Bizzarro animale padano che appartiene al genere Grignatheutis, il piccolo, tenero polpo noto come dumbo octopus è in realtà un vero castigamatti. Originariamente diffuso nei fondali del fiume Po, dove razzolava indisturbato, si è moltiplicato a dismisura adattandosi agli ambienti più diversi. A suo agio in quelli parlamentari e ministeriali, è stato però allontanato dalle sue comode nicchie in seguito a una battuta di caccia ordita dai poteri forti, gli spietati lanzichenecchi al soldo dell'agenzia Spectre-Merkel che si avventurano spesso pei sentieri parlamentari, mettendoli a ferro e cuoco. Provvisto di micidiali raggi gamma oculari, il dumbo octopus è costretto a indossare occhialini protettivi per tenerli a bada e sostiene di aver sconfitto - grazie a questi suoi super poteri - la mafia, la camorra e la ndrangheta. Scomparso dai serragli ministeriali, il dumbo octopus è stato però avvistato nei paraggi del Pirellone e pare che abbia deciso di cambiare vita e di rinunciare alle scaramucce con il crimine organizzato per diventare maestro di logica e filosofia medievale. Avvisato da Calderoli dell'esistenza d'un rasoio di Occam risalente al XIV secolo, ha già gettato alle ortiche il suo gillette, e vi era pur affezionato. La sua ultima, illuminante affermazione: "Bersani ha dichiarato che darà la cittadinanza a tutti gli immigrati nati in Italia", sarà presto oggetto di quaestiones nell'importante ateneo di Pontida e ha attirato l'attenzione dei più grandi studiosi di logica formale e di alcuni alcolizzati con la sbronza cattiva. Appare chiaro che dopo aver annientato la mafia l'agguerrito dumbo octopus vuole farci riscoprire le radici più schiettamente padane del linguaggio e annientare una volta e per sempre il principio di non-contraddizione.

2 commenti:

  1. Ma ti rendi conto in che mani siamo? Nessuno di noi è in grado di fare un post pieno di gioia per la nomina di una persona sana e che farà il bene di questo paese, non ci sarà, come non c'è stato un governo di cui andare orgogliosi. Per lo meno a leggere il tuo post mi sono divertita, ma che amarezza!!!

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    1. eh... così va la vita allo zoo, purtroppo.

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